3 consigli per conservare il pane - Malafronte

3 consigli per conservare il pane

Avere il pane fresco ti pare un miraggio? Purtroppo non sempre si può andare dal panettiere per comprare il pane fresco, e a volte acquistiamo più del dovuto e ci rimane e fin da piccoli ci hanno insegnato che non si gioca col pane, ne tanto meno lo si butta via. E’ peccato. Ma come fare quindi per conservarlo correttamente in casa senza farlo diventare subito duro?

Vi sveliamo qualche trucchetto della nonna per conservare il pane.

1- Doppio sacchetto

Sacchetto di carta+sacchetto di plastica: Per mantenere il pane fresco e croccante per 2-3 giorni, potete metterlo prima in un sacchetto di carta per alimenti, poi in un sacchetto di plastica. L’umidità che il pane cede viene assorbita dalla busta di carta ed il sacchetto di plastica ne limiterà l’esposizione all’aria, evitando che diventi duro;

2- Panno bianco, morbido e umido

Avvolgi il pane in un panno bianco (meglio senza coloranti), chiudi bene tutti i lati e conservalo in un contenitore aperto, lontano da fonti di calore: il prodotto rimane croccante e non perde le sue caratteristiche originarie;

3- Congelatore

Se ci rendiamo conto che è davvero troppo, la soluzione migliore è congelarlo. Per consumarlo, invece che tirarlo fuori dal congelatore all’ultimo minuto e passarlo al microonde, magari togliamolo alla mattina quando usciamo di casa se lo dobbiamo mangiare a pranzo, oppure alla sera appena torniamo a casa se dobbiamo consumarlo per cena!;

Cosa non fare per conservare il pane

Mettere il pane in frigorifero è assolutamente sconsigliabile, dato che perde tutta la sua croccantezza, diventando molliccio. Questo avviene per un processo di trasformazione dell’amido, agevolata della bassa temperatura del frigorifero.

Idea per ridare croccantezza

Per ridare croccantezza al pane del giorno prima, potete spennellarlo con acqua e ripassarlo in forno.

Riutilizzare il pane raffermo [Leggi 10 ricette con il Pane Raffermo]

Per riutilizzare il pane raffermo, potete utilizzarlo grattugiato come panatura, per piatti a base di carne macinata, panzanelle, pappa al pomodoro, polpette… Altrimenti tostalo in padella con un po’ d’olio di oliva e rosmarino e trasformalo in tanti piccoli crostini per la zuppa.

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